Mariella Alberini​​

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Nata ad Alessandria, è giornalista e scrittrice esperta di politica estera; docente di giornalismo ha creato e diretto tre bimestrali culturali per l'Università San Marco e Universalia e per il Circolo Filologico Milanese. Ha collaborato con settimanali e periodici tra i quali: "Il Giornale", 

"Il Tempo", "Il Giorno", "La Notte", "Panorama", "Oggi", "Vogue". Ha curato rubriche sull'inserto culturale de "Il Sole 24 Ore" e "Il Borghese". Ha tenuto la rubrica settimanale di posta "Visto da lei" su "Il Giornale", "Libero" e "La Prealpina"; ora su economiaitaliana.it. Per "Libero" ha regolarmente pubblicato "L'Intervento".


Prefazione di Vittorio Feltri
Mariella Alberini ha scritto un altro libro. Ne ha pubblicati talmente tanti che ho perso il conto. L’ultimo – questo che avete in mano – ha un titolo che è un programma: “L’Incursione”. E’ un thriller, un genere di cui la scrittrice, tra le più feconde d’Italia, è una specialista instancabile. Chi comincerà a leggere la presente opera arriverà in fondo senza annoiarsi. Non succede spesso. Ma con i romanzi di Mariella succede sempre, e questo è un merito non da poco che le va riconosciuto. Di norma Alberini predilige ambientare i suoi scritti (questo fa eccezione) in Paesi stranieri, che offrono scenari adatti ai grandi intrighi animati da personaggi ambigui, scaltri, spietati ai limiti della crudeltà. ​
Copertina l'incursione
E’ incredibile come ella riesca, con sorprendente abilità, a fornire un campionario di soggetti che rappresentano i difetti dell’umanità intera, nei quali identifichiamo molta gente che frequentiamo, talvolta dandole fiducia salvo poi pentircene. Le storie qui narrate sono coinvolgenti e sostenute da un ritmo incalzante: si bevono e si gustano perché raccontate senza trascurare i dettagli e le sfumature psicologiche dei protagonisti, ciò che è tipico di chi abbia una prosa felice, direi professionale ed artistica. Insomma, coloro che si dilettano a leggere vicende forse fantasiose, ma incardinate con realismo e vergate sfruttando una buona vena letteraria, troveranno soddisfazione dalla prima all’ultima pagina. Mariella da anni trascorre le giornate al computer dedicandosi al faticoso lavoro imposto dalla stesura di romanzi complessi, che richiedono notevole padronanza della penna e la capacità di far vivere personaggi in perfetta coerenza con l’intreccio della vicenda.
“L’INCURSIONE” è la radiografia di una società viziata che crede soltanto nel denaro e nel potere quale strumento per procurarsene in quantità; è il paradigma di un mondo evoluto ma che, nonostante il progresso scientifico, tecnologico e civile, non ha mai smesso di coltivare il seme dell’egoismo e della violenza. Siamo di fronte a uno specchio che riproduce fedelmente chi siamo e chi vorremmo diventare a quasiasi costo. Una lettura non priva di spunti pedagogici infilati con sapienza e spontaneità tra le righe, cosicchè essi non si svalutano nel moralismo. Mariella Alberini ormai  è una scrittrice matura, i cui frutti migliorano di libro in libro. Speriamo che non si stanchi di scrivere, anche perché lei non sa vivere se non attraverso le sue pagine.
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Mariella Alberini - Scrittrice e giornalista - Blog: Visto da lei - email: m.alberini@iol.it

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