“ Oblio Numero 5”

 

 

A New York, in una sera di fine maggio del 2001, Markus Janish, un anziano esule sloveno, geniale creatore di profumi, rientra nel suo modesto appartamento nel Bronx e trova Sacharov, il suo bellissimo gatto siamese dagli occhi color acquamarina, annegato nel gabinetto da mani sadiche. La casa è a soqquadro: qualcuno non è riuscito a trovare quello che cercava: un pacco di eroina nascosto in una buca sotto il pavimento da Philip, il figlio adottivo e  tossicodipendente di Janish. Il quale è tormentato anche da un passato oscuro vissuto in Jugoslavia durante la Seconda Guerra mondiale.

Incomincia così una pressante serie di avventure, in cui la protagonista del romanzo, Eva, un’affascinante donna d’affari italiana, cerca di dimenticare nel lavoro il doloroso distacco dall’uomo amato. E vuole lanciare sul mercato europeo Oblio Numero 5, il nuovo, straordinario profumo di Janish. Ma per proteggere Philip dai sicari della mafia internazionale e per aiutarlo a realizzare un sogno segreto, Markus Janish accetta di accompagnarlo in Estremo Oriente: prima tappa Khatmandu. Avverte però uno strano senso di pericolo poiché ha capito che Philip lo sta trascinando verso una sorta di abisso. E prega Eva di raggiungerlo per donarle tutte le formule delle sue profumatissime creazioni

Per Eva incomincia un viaggio pieni di incontri pericolosi con attentati, omicidi e conturbanti femmine dall’ asiatico sex appeal.  Da Milano a Baden Baden, a Vienna, al Nepal, alla Thailandia: le tappe sono caratterizzate da personaggi nuovi o anche famosi (appaiono flash su Osama Bin Laden, il  mullah Omar, Megawati Sukarnoputri, Lord Stanford Raffles, il fondatore di Singapore, e la strage della famiglia reale nepalese) che si muovono in una vicenda dai contorni sempre più misteriosi, condotta con ritmo incalzante nella cornice coloratissima e misteriosa del profondo Oriente. Dove il Wayang Kulit, il famoso teatro delle ombre, simboleggia con il suo antico fatalismo la vita reale degli uomini di tutte le razze.

Dal Nepal, Eva inseguirà Markus in un viaggio a ritroso nel tempo, colmo di pericolo, di colpi di scena e di incognite che da Singapore attraverserà l’Indonesia, parte del Sud Est asiatico fino in Thailandia. Dove un potentissimo trafficante di armi e di droga, un vero e proprio tycoon dell’Oriente, diventerà la figura chiave del romanzo. Un percorso che dura solo una decina di giorni che sembrano anni e permettono alla protagonista di ritrovare se stessa, e a Markus di scacciare i fantasmi del passato.

Anche in questo suo terzo romanzo, Alberini non rinuncia a inserire nella storia la sua esperienza in politica internazionale e di viaggiatrice instancabile intorno al mondo.  Molti fatti storici e politici, eclatanti o anche dimenticati degli ultimi decenni in Asia, vengono trasferiti nel romanzo e sono parte integrante di un inseguimento turbinoso e senza respiro che conduce al colpo di scena finale e alla soluzione dell’intrigo.

Un intrigo che prende l’avvio questa volta non da catastrofi nucleari come in Fuoco Russo Segreto, il romanzo precedente di Alberini, ma dalle catastrofi che i sentimenti profondi possono riuscire a suscitare negli esseri umani: e infine anche a sconvolgerne e cambiarne radicalmente il corso della vita.

 

 

                                                           [ home page ]