Otto Simboli Mongoli
In una notte di plenilunio, a Ulaan Baataar,
capitale della Mongolia Esteriore, viene ucciso a pugnalate il trentottenne
deputato Hamar Zargal, capo del Partito Democratico, discendente da Kublai
Khan. Nel suo testamento designa come successore il cugino Sergheij Irbis
Zargal Andreev, ex agente del KGB (oggi
FSB), tornato nella terra dei suoi avi materni dopo anni di isolamento
in Siberia dove si era rifugiato.
Così incomincia un
intrigo internazionale che si svolge nel complesso scenario della Mongolia e
dell’Asia centrale, dove le immense ricchezze di quei territori innescano lotte
di accaparramento fra Oriente e Occidente.
Elena Skutova,
affascinante protagonista di “Fuoco Russo Segreto”, ambasciatore in Mongolia di
fresca nomina, dovrà fronteggiare una situazione politico-economica
incandescente. Con “Otto Simboli Mongoli” si forma una piccola saga
assolutamente originale. Ci sono di mezzo le complesse relazioni che legano la
crisi mediorientale al difficile ingresso della Turchia nell’Unione Europea, la
tragedia tibetana causata dall’aggressività imperialista della Cina, le
aspirazioni nazionaliste delle repubbliche caucasiche per tanti anni
schiacciate dai genocidi compiuti dalla furia omologatrice di Mosca. E un
potentissimo personaggio che trama nell’ombra. Tra le suggestioni esoteriche
della terra degli sciamani, il misticismo buddista e la natura sconfinata del
grande vuoto mongolo, nascono passioni e sentimenti straordinari alimentati
dalla purezza dei grandi spazi
incontaminati. Una miniera di uranio e diamanti è il perno della vicenda che si
svolge nel contesto molto attuale di quello che potrebbe essere il “Grande
Gioco” del ventunesimo secolo. L’autrice, esperta di geopolitica, conosce a
fondo non solo la storia, le religioni, le tradizioni, la cultura e le leggende
di quelle regioni lontane, ma anche le evoluzioni dei rapporti politici e
diplomatici. Riesce a farci sentire il profumo di quelle terre, di quelle
foreste dove, tra isbe e gher, si viene a contatto con luci soffuse di albe e
tramonti di un mondo ricco di storia e di civiltà. Crimini e mistero verranno
svelati dopo una lunga serie di sapienti colpi di scena e rapidi cambi di
inquadrature disseminate in numerosi, dimenticati angoli del pianeta.