Premio dell’eleganza alla scrittrice Mariella Alberini
| COSTUME & SOCIETÀ | Monica Rossi
Pubblicato il giorno: 04/12/08 - LIBERO
“The
Best” nello stile di vita e nel lavoro
L’eleganza
nello stile di vita e nel lavoro. È con questa motivazione che, da trentadue
anni a questa parte, viene
assegnato
a 10 donne il prestigioso riconoscimento internazionale “The Best”. Ad essere
insignita dell’ambizioso
premio
(che in passato è stato attribuito più volte anche a Soraya), la giornalista e
scrittrice Mariella Alberini
che,
insieme a 250 elegantissimi ospiti, martedì scorso ha partecipato alla
cerimonia di gala all’hotel Bristol, in
una
Parigi tutta illuminata di blu per gli addobbi natalizi.
Unica
donna italiana ad essere premiata in questa edizione, l’autrice - che sta
lavorando al suo nuovo ed
undicesimo
libro - si è detta «molto soddisfatta e felice» per il riconoscimento assegnato
da una giuria
presieduta
dal duca d’Orléans (considerato l’erede al trono virtuale del re di Francia) e
composta da molte
personalità
del mondo dello spettacolo e della nobiltà. Tra questi, lo stilista Pierre
Cardin, la principessa Anna
Borbone,
Marina di Savoia, il regista Roman Polanski, e poi ancora le attrici Claudia Cardinale
e Gina
Lollobrigida,
e numerosi esponenti della diplomazia come l’ambasciatore del Pakistan
accompagnato dalla
moglie.
Tra gli ospiti anche Ivana Trump che proprio durante la serata ha annunciato il
suo divorzio dall’ex
naufrago
Rossano Rubicondi, “beccato” sull’Isola dei Famosi in alcuni atteggiamenti con
la show girl Belen
Rodriguez
che non sarebbero stati graditi dalla multimiliardaria americana. «Sono
bionda», ha detto la Trump,
«ma
non stupida. Ho visto e capito tutto». Totalmente assenti, come ha raccontato
la Alberini, i politici.
Oltre
al premio “The Best”, le donne sono state le protagoniste anche della seconda
edizione del Festival sulle
Eccellenze
Femminili Matilde di Canossa, che si è svolto a Genova la scorsa settimana. Dal
premio Nobel Rita
Levi
Montalcini alla performer Vanessa Beecroft, la kermesse incentrata
sull’universo rosa della creatività
italiana
ha visto un record di presenze con 4mila visitatori. La chiave del successo?
«Non un evento sulle pari
opportunità»,
ha spiegato la curatrice Consuelo Barilari, «piuttosto un inno alle donne nella
loro unicità». Tra
gli
eventi proposti, in anteprima nazionale, la rappresentazione de “I Souvenir de
Kikì di Montparnasse”,
ispirato
al diario della musa di Man Ray, interpretata da Manuela Kusterman. E se la
musica, per quest’anno, è
risultata assente dalla
programmazione, il motivo è presto spiegato: sarà il filo rosso della prossima
edizione.