Mariella Alberini​​
Giornalista e Scrittrice

"Islam contro Islam"

Collana Islamica
Anno di pubblicazione: 2008
Casa editrice: Macchione Editore
Prefazione: Gianni DE MICHELIS 

Islam contro Islam
Riassunto
Terzo eultimo romanzo della trilogia contro il terrorismo estremista, “Islam controIslam” inizia con una sentenza di morte e la terribile minaccia di un attentatoterroristico nei confronti del Belgio. L’assassinio di tre deputati europei aBruxelles è la crudele “dimostrazione” che si tratta di un complotto reale.Ariel, rimasta sola dopo la morte di John Khanlary Taggert, avvenuta neldisastro delle Twin Towers a New York, benché ricchissima ereditiera, continuacon umiltà il suo lavoro di giornalista. Si trova proprio all’interno delParlamento Europeo, quando uno dei tre parlamentari muore in modo misterioso. FirduziZahedi, il più agguerrito oppositore del governo di Ahmadinejad, il Presidentedell’Iran, la incarica di recarsi a Ryjad in Arabia Saudita con Eskandar, ilmitico guerrigliero iraniano, per incontrare l’Imam più carismatico del mondoislamico. Il quale può essere in grado di sapere da quale gruppo terroristico partela minaccia. Ma anche  l’Imam Turki alZeid viene assassinato a Ryjad: la sua auto salta in aria poco lontano dallafamosa università King Saud mentre Eskandar e Ariel si trovano nel Rub-al-kahli, l’immenso deserto dellapenisola araba. In quel luogo incontaminato, la nostra avventurosa protagonistatroverà una nuova dimensione di vita e capirà come deve proseguire il suocammino terreno. Proprio nell’Arabia Saudita dalla cultura wahabita, Ariel e ilsuo compagno vivranno esperienze uniche. Testimoni di una favolosa caccia alfalcone, una delle più autentiche tradizioni del mondo arabo antico. E delprofondo misticismo della folla religiosa che gira intorno alla Pietra Nera aLa Mecca. Intanto aBerlino, il sicario, che ha ucciso a Bruxelles Tomas Kuchta, il deputatoeuropeo Ceko, è braccato dalla Kripo (Kriminal Polizei), e coinvolto nelletrame dalla mafia balcanica e nel furto di un oggetto d’arte di inestimabilevalore…Il furto, su commissione per arricchire la collezione di un potenteoligarca russo, è compiuto da un geniale ladro professionista, specializzato inopere d’arte e gioielli storici. Interviene il capo della Kripo, JosephBeckhart con la consulenza della famosa criminologa-romanziere Ilde Hertl cheritroviamo anche in “Corano segreto”, il secondo libro della serie islamica. Illadro, una sorta di Arsenio Lupin berlinese versione 21esimo secolo, congeniali escamotage, riuscirà a incastrare i suoi “clienti”. Ariel, alCairo per seguire le tracce di chi vuole inquinare gli acquedotti del Belgio,subisce un attentato e verrà salvata da Ralf Stennel, l’uomo che la ama evorrebbe sposarla. Ma che lei ancora respinge perché è legata al magnifico CheGuevara iraniano. L’avventura continua a dipanarsi con improvvisi colpi discena. Eskandar viene ucciso in Iraq durante un’azione di Commando contro gliestremisti sciiti. E Ariel, sconvolta dal dolore, subirà un altro attentato. A Berlino,l’agente del M.I.T. (Servizio segreto turco) Ahmet Gurkan fornisce a Ilde Hertluna nuova traccia per trovare il bandolo dell’intricatissima matassainternazionale che ruota intorno all’Iran degli ayatollah. E infine ilcomplotto verrà svelato e si troverà il colpevole più insospettabile come deveessere in ogni romanzo thriller di rispetto. MariellaAlberini anche questa volta riesce ad avvincere il lettore fino in fondoevocando luoghi e immagini antiche, ricche di storia e di suggestione in unromanzo di immediata attualità che anticipa situazioni e avvenimenti politicidel subbuglio epocale in cui viviamo…      
Synopsis
The third and last novel in the trilogy against extremist terrorism “Islam against Islam”, starts with a deathsentence and the terrible threat of a terrorist attack against Belgium. The murder of three Euro MPs inBrussels is a cruel way of “showing” that they are up against a real threat. Ariel, who is now on her own,after the death of John Khanlary Taggert, a victim of the Twin Towers tragedy, continues to work as ahumble journalist, despite her being a very rich heiress.Ariel was actually inside the European Parliament when one of the three Euro MPs died mysteriously.Firduzi Zahedi, a fierce opposer of the President of Iran, Ahmadinejad’s government, asks Ariel to go toRiyadh in Saudi Arabia, together with Eskandar, the great Iranian guerilla so that they can meet Islam’smost charismatic Imam. He may know which terrorist group is responsible for the threat. However, ImamTurki Al Zeid is assassinated in Riyadh. His car is blown up not far from the famous university, King Saudwhile Eskandar and Ariel are in Rub-al-Kahli, the immense desert in the Arabian peninsula. Our adventurousheroine is to find a new meaning of life while in that uncontaminated place and she realizes she mustcontinue what she has set out to do. Right there in the midst of the Saudi Arabian Wahabita way of life,Ariel and her companion will have unique experiences. A fantastic falcon hunt, one of the most authentictraditions of the ancient Arab world and the deep mysticism of a religious group of people that walk aroundMecca’s Black Stone.Meanwhile, in Berlin, the hitman, who killed Tomas Kuchta, the Czech Euro MP in Brussels, is being hunteddown by the Kripo (Kriminal Polizei). He is also known to be involved in Balkan Mafia dealings as well as thetheft of a priceless work of art. The theft, which was commissioned by a powerful Russian oligarch whowanted to add this work of art to his collection, was carried out by a clever professional thief, specialized instealing works of art and old jewellery. The case is in the hands of Kripo Chief, Joseph Beckhart, helped bythe famous criminologist and novelist Ilde Hertl whom we have previously met in the “Secret Koran”, thesecond book in the Islamic series. The thief, a kind of 21st century Belgian Arsenio Lupin, manages to frame“his clients” with his ingenious sleights of hand.Ariel, who is now in Cairo tracking down the people who want to pollute Belgium’s aqueducts, is attackedand saved by Ralf Stennel the man who loves her and would like to marry her. But Ariel, once again, rejectshim as she is in love with the magnificent Iranian Che GuevaraThe story continues to unfold with unexpected turns of events. Eskandar is killed in Iraq during aCommando mission against Shiite extremists. A heartbroken Ariel is the victim of yet another attack.In Berlin a M.I.T. (Turkish Secret Service) agent, Ahmet Gurkan, gives Ilde Hertl new information on how tosolve the very complicated international matter involving the Iran of Ayatollahs.Finally, the plot is revealed and the guilty person is the most unlikely one as it should be in any self-respecting thriller.Mariella Alberini, once again, manages to keep the reader enthralled, right up to the end, by conjuring upancient places and images, full of history and strong fascination in a very up-to-date novel which anticipatesthe political situations and events of the troubled period we are living in. 
Prefazione
In un primo momento, quando Mariella mi ha chiesto di scrivere questa prefazione, ho esitato un po’non avendo ancora letto il libro. Del resto conoscevo già le sue doti di scrittrice e quindi ho accettato, soprattutto per amicizia; ora che mi accingo a scrivere queste righe, naturalmente ho letto con attenzione, e devo dire con  notevole coinvolgimento, questa avvincente storia con la quale l’autrice conferma la propria vis narrativa, attraverso una prova essenziale, nervosa e coinvolgente, con cui dimostra, ancora di più che nelle sue opere precedenti, una forte competenza riguardo i più scottanti dossier della politica internazionale di questi nostri tempi.Come ogni lettore potrà  constatare, il romanzo è di enorme attualità e, tenendo conto che si tratta del terzo episodio di una serie concepita qualche anno fa, bisogna dare atto all’autrice di una capacità di preveggenza fuori dell’ordinario; il cuore della storia riguarda infatti l’intrecciarsi complicato delle vicende planetarie con le specifiche  e peculiari vicende che hanno animato la politica iraniana, dal momento della cacciata dello scià e dal successo della rivoluzione khomeinista.Parliamo di quasi un trentennio, travagliato e complicato, fatto di complesse interrelazioni fra le vicende degli iraniani rimasti nel loro Paese e dell’importante diaspora che, a ondate successive, ha trovato riparo all’estero.La dote maggiore di Mariella è quella di governare con maestria il rapporto tra una vicenda di fantasia, all’altezza dei prodotti del miglior Le Carrè o del  miglior Follett, con un quadro di riferimento che, più che verosimile, appare assolutamente vero.La conclusione è di fantasia e piena di suspence, come si conviene a un thriller di fantapolitica, ma il lettore è inevitabilmente indotto a riflettere su una realtà probabilmente destinata ad attirare la nostra attenzione nel corso delle prossime settimane o al massimo nei prossimi mesi.Una lettura da non perdere quindi, ed uno stimolo ad alzare lo sguardo dal nostro ombelico per puntarlo su ciò che ci avviene attorno, respingendo la tentazione che in questi anni ci ha indotto a pensare di poter esorcizzare con la politica dello struzzo la nostra crescente paura per il futuro prossimo. Gianni De Michelis

Recensione
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